Associazione per la Ricerca e la Prevenzione del Cancro

Il cancro, malattia tremenda, mortale. Ma ci è tutto chiaro a riguardo delle varie terapie alternative disponibili? Quali sono gli interessi economici in gioco che ruotano a questa tremenda malattia? Esiste un sito di un'Associazione per la Ricerca e la Prevenzione del Cancro che in numerose pagine svela retroscena, aneddoti, informazioni scioccanti o occultate, nascoste, legate al cancro.

Il sito accenna al tradimento di una certa medicina, che da scienza e arte per curare i malati, si è fatta schiava dell'economia e persegue a volte più interessi di business e sviluppo economico che di terapia e cura della malattia. Segnalo questo sito, certamente da visitare.

Così si brucia un tumore al pancreas in 30 min

Il tumore è "bruciato". In appena trenta minuti, con un ago che buca il tumore e il calore dell'energia elettromagnetica che lo distrugge. Per la prima volta nella letteratura scientifica un intervento eccezionale al Policlinico San Matteo di Pavia, dove in tre sedute con tecnica mini-invasiva è stato trattato e risolto un tumore endocrino del pancreas in un'anziana paziente.

Termoablazione del tumore del pancreas per via percutanea, si chiama in termini tecnici. Ed è la prima volta per via percutanea. Mezz'ora in tutto per guarire dal tumore, grazie ad una tecnica soft. Il tumore, nella donna, aveva raggiunto la dimensione di 2 centimetri ed è stato completamente distrutto. Un nuovo passo avanti nella cura dei tumori. Affariitaliani.it ha intervistato il professor Sandro Rossi, direttore della Struttura di medicina VI ed ecografia interventistica e autore dell'intervento. Pioniere assoluto di questa tecnica, è noto in tutto il mondo.

La differenza rispetto a prima è chiara: "In caso di tumori come questi - spiega Rossi - la cura è rappresentata dall'asportazione chirurgica della testa del pancreas. Con una mortalità del 10-15 per cento. Su cento pazienti ne muoiono 10-15 dopo l'intervento. La termoablazione potrebbe evitare complicanze così gravi. ".


L'ALTA TEMPERATURA RENDE NOCIVE ALCUNE PENTOLE

Breve estratto da www.altroconsumo.it

Le pentole possono essere:

ANTIADERENTI: economiche, facili da pulire e ideali per una cucina veloce, ma le maggiori indiziate rischiose per la salute. Di acciaio, ghisa o alluminio hanno tutte lo stesso fondo in politetrafluoroetilene (PTFE) meglio noto sotto il nome di teflon. Questo strato di rivestimento, se danneggiato o sottoposto alle alte temperature (al di sopra dei 250 gradi), rilascia due sostanze tossiche cancerocegene: l'acido perfluorottanico (PFOA) e il tetrafluoroetilene. Il consiglio è quindi di utilizzare pentole antiaderenti per cucinare pasti veloci e non per esempio come bistecchiera (il fondo si scalda troppo). Per mescolare usate solo cucchiai di legno, perchè quelli metallici graffiano il rivestimento. Per pulirle sono assolutamente sconsigliate le pagliette abrasive, meglio un po' di acqua e detersivo per i piatti. Una volta danneggiata l'integrità della patina di rivestimento, vanno cambiate.

ACCIAIO INOX: sono le più sicure e reagiscono bene alle alte temperature. Sono ottime per cucinare carne e pesce. Possono essere pulite con pagliette metalliche o sostanze abrasive.

RAME STAGNATO: non utilizzare ad alte temperature le padelle in rame stagnato, altrimenti lo stagno inizia a liquefarsi e il rame può entrare in contatto con il cibo. Questa esposizione può provocare diarrea e vomito e a lungo andare essere deleteria per il fegato. Meglio non superare i 250 gradi e stare attenti a non lasciare la padella vuota per lungo tempo sul fuoco, perchè si surriscalda. Non usareper la pulizia spugnette e prodotti abrasivi.

GHISA: come quelle in acciaio, reagiscono bene alle alte temperature. Se il fondo si rovina, sulla sua superficie possono accumularsi residui di cibi bruciati, che sono tossici. Non graffiare.

ALLUMINIO: per fortuna non sono più così diffuse come una volta, l'alluminio è tossico per il sistema nervoso centrale. Si usa però frequentemente, sotto forma di vaschette e fogli, per conservare i cibi: evitate che siano alimenti molto acidi o salati.

LA VIA DEI FARMACI

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Wikipedia ha ucciso Encarta


da un'articolo di Zeus News:
Alla fine Microsoft ha dovuto arrendersi: chi è alla ricerca di informazioni su qualunque argomento preferisce fare affidamento a Wikipedia anziché alla blasonata quanto ignorata Encarta, il cui destino è dunque segnato.

Il 31 ottobre 2009 i siti dell'enciclopedia chiuderanno definitivamente(tranne quello giapponese, che resterà online fino al 31 dicembre) male vendite del software cesseranno già a giugno. [continua]

I Fiori di Bach

I Fiori di Bach

I Fiori di Bach sono fiori sponanei individuati negli anni '30 dal Dr.Edward Bach, il medico inglese che ideò il metodo per estrarne l'essenza e diluirla. Tali rimedi sono stati concepiti per favorire l'armonizzazione degli stati emozionali alterati e per facilitare uno stato di benessere e di equilibrio psico-fisico secondo una metodologia naturale.

I Fiori di Bach sono riconosciuti dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).

Il Dr. Edward Bach

Il Dr. Bach nasce il 24 settembre 1886 a Mosley, un villaggio in prossimità di Birmingham Lasciò il lavoro presso la fonderia di ottone del padre per dedicarsi agli studi in medicina, laureandosi nel 1912 presso l'University College Hospital di Londra.

Manifesta una certa insoddisfazione per i metodi di cura dell'epoca, troppo incentrati su di una visione fisica e meccanicistica e poco attenti agli aspetti individuali, caratteriali, comportamentali, emotivi dell'essere umano.

Bach osserva che persone affette dallo stesso male possono reagire in modo diverso e viceversa, individui con personalità e tratti caratteriali simili, tendono a reagire allo stesso modo a diverse patologie.

Il suo incarico come assistente batteriologo allo University College Hospital prima e come batteriologo al London Homeopathic Hospital poi, gli permette di identificare 7 gruppi di batteri intestinali da cui ottiene altrettanti nosodi ancora oggi usati in Omeopatia.

L'apprezzamento verso il suo lavoro, rende sempre più numerosi i pazienti che si rivolgono al suo studio in Harley Street.

Tuttavia egli, dotato di lucidità di pensiero, determinazione, generosità, sensibilità e intuititivà, è intento a portare avanti la propria personale ricerca, convinto che in natura ci debbano essere rimedi vitali e innocui in grado di curare l'individuo agendo sulla psiche che, nella sua visione, è la vera causa determinante del sintomo o del disturbo.

E' nei fiori selvatici delle campagne gallesi che trova questi rimedi: i primi tre (Impatiens, Mimulus e Clematis) li identifica nel 1930. E quello stesso anno, intuisce, osservandole, come le gocce di rugiada colpite dal sole si impregnino dell'essenza della pianta su cui giacciono. Proprio da questa intuizione sviluppa il Metodo del Sole per la preparazione delle Tinture Madri.

Si dedica anima e corpo alla ricerca di quella che lui definisce la "Medicina del Futuro" e alla divulgazione delle sue scoperte. Vende tutti i suoi averi per ricavarne il necessario ai suoi studi e spesso offre gratuitamente le sue prestazioni. Nel 1932 completa la serie dei primi 12 fiori che chiama "Guaritori". Tra il 1933 e il 1934 identifica altri 7 rimedi che definisce "Aiutanti". Successivamente trova, anche gli ultimi 19 che definisce più "Spirituali". Inoltre, dovendo preparare la Tintura Madre di Cherry Plum, all'inizio di Primavera, quando ancora il sole non è particolarmente intenso, mette a punto anche il Metodo della Bollitura.

Muore nel sonno il 26 novembre 1936, avendo portato a termine la sua opera di cui ancora oggi possiamo beneficiare.

In questo link vi è un sito interamente dedicato ai Fiori di Bach, comprensivo di un test per valutare il rimedio floreale più adatto in questo momento per ciascuno (visualizzabile solo con Microsoft Internet Explorer).

I Fiori di Bach è possibile ordinarli in quasi tutte le farmacie e in alcune erboristerie. Il loro costo è contenuto, una fiala da 10ml viene circa 7€ o anche meno.

Un altro sito che suggerisco visitare è floriterapia.com, molto complete le descrizioni sui singoli rimedi floreali, veramente splendido!

RITIRATI VACCINI al MERCURIO?

tratto da Mednat.org:

La Merck ammette l'inoculazione del virus del cancro
- La divisione vaccini della farmaceutica Merck, ammette l'inoculazione del virus del cancro per mezzo dei vaccini.
La sconvolgente intervista censurata, condotta dallo studioso di storia medica Edward Shorter per la televisione pubblica di Boston WGBH e la Blackwell Science, è stata tagliata dal libro "The Health Century" a causa dei sui contenuti - l'ammissione che la Merck ha tradizionalmente iniettato il virus (SV40 ed altri) nella popolazione di tutto il mondo.
Questo filmato contenuto nel documentario "In Lies We Trust: The CIA, Hollywood & Bioterrorism", prodotto e creato liberamente dalle associazioni di tutela dei consumatori e dall'esperto di salute pubblica, Dr. Leonard Horowitz, caratterizza l'intervista al maggior esperto di vaccini del mondo, il Dott. Maurice Hilleman, che spiega perchè la Merck ha diffuso l'AIDS, la leucemia e altre orribili piaghe nel mondo.


Un sito legato a mortalità di bimbi o danni irreversibili legati all'uso di vaccini

Le Iene, su Italia1, per denunciare un problema legato all'energia elettrica, hanno portato alla luce il caso di una famiglia duramente colpita dagli effetti d'uso dei vaccini. 2 dei tre figli sono morti in tenera età e il terzo ha subito gravi danni e oggi è costretto alla carrozzella.

Questo sito non vuole essere allarmistico, ma informativo. Potete visitarlo alla pagina:

http://www.tremante.it

il sottotitolo è "Olocausto causato dalla pratica vaccinale", per una maggiore consapevolezza sulla vaccinazione in età infantile e casi di effetti collaterali, in alcuni casi irreversibili e persistenti.

Industrie farmaceutiche puntano a vaccini per aumento profitti

Articolo di Ben Hirschler e Sam Cage, riportato da Yahoo! e poi rimossa.

I vaccini potrebbero essere la prossima miniera d'oro per le maggiori industrie farmaceutiche.

Il modello tradizionale dei produttori di medicinali è minacciato dalla perdita dell'esclusività da parte di alcuni dei maggiori venditori del settore, e le compagnie stanno cercando di diversificare l'offerta allontanandosi dall'attività principale della prescrizione di farmaci.

"Tutto d'un tratto la 'pecora nera' della famiglia è tornata ad essere molto interessante e questo è dovuto al fatto che vengono a mancare i farmaci provenienti dai canali tradizionali", ha detto Simon Friend, di PricewaterhouseCoopers.

[continua]

Autismo: la causa nei vaccini al mercurio?

Il libro La Prova del Danno - pubblicato da Macro Edizioni nel 2006 - è un'inchiesta giornalistica che indaga i retroscena dell'industria farmaceutica al fine di dimostrare la nocività del mercurio nei vaccini e la correlazione di esso con l’epidemia di autismo che si è verificata negli ultimi anni nelle società occidentali. Negli Stati Uniti quest’opera ha vinto uno dei più prestigiosi premi giornalistici ed ha suscitato un vero polverone per le prove scientifiche e la documentazione che l’autore, già collaboratore del New York Times, ha saputo scovare intervistando una marea di personaggi coinvolti nello scandalo come ricercatori, deputati, genitori, giornalisti, scienziati, medici, funzionari di stato ecc. ... [continua]

L'influenza e l'omeopatia: un approccio differente

Dal sito di Giovanni Angile, ricopio alcune informazioni sull'influenza che, da paziente, condivido pienamente.

L'influenza

È una malattia dovuta a mixovirus di tre tipi (A, B, C) e vari sottotipi (A1, A2, B1, B2 ecc.). Può essere contagiosa e avere carattere d'epidemia. Si presenta con febbre alta, spossatezza e cefalea. Questi sintomi possono accompagnarsi a disturbi dell'apparato respiratorio, quali riniti, faringo-tonsilliti, tracheiti, otiti, bronchiti e disturbi intestinali quali coliti, stipsi, diarrea, crampi. I virus penetrano in tutti noi, dato che sono nell'aria. Perché alcuni si ammalano ed altri no?
Non è il virus, ma l'accumulo di tossine che ci fa ammalare.
Il virus è solo il tramite col quale il corpo tende a depurarsi. Quale mezzo migliore della febbre che brucia tutto?
Col termine "tossine" comprendiamo tutto quello che ci intossica, sia a livello fisico con l'alimentazione, l'aria inquinata, le sostanze velenose con cui entriamo in contatto anche attraverso la cute; sia a livello psichico con lo stress, le difficoltà nei rapporti, all'interno della famiglia, sul lavoro, nella scuola, con gli amici. Tutto questo porta ad una condizione di stanchezza della quale più volte non ci accorgiamo.
Quando siamo stanchi, cosa possiamo fare? Riposare. Il corpo lo fa per noi, ammalandosi, perché sente il bisogno di riposo fisico e psichico.


... prosegue ...

Ricerchiamo allora mezzi sempre più "veloci" per star meglio quali antibiotici, antipiretici, antinfiammatori, cortisonici, vaccini, e non ci accorgiamo che così ci intossichiamo di più e alla fine siamo più spossati giacché i farmaci chimici ci provocano delle complicanze che si possono trasformare in altre malattie.
L'Omeopatia ha invece la possibilità di agire in modo dolce e altrettanto veloce della Medicina tradizionale senza lasciare residui di intossicazione. Ricordo, con piacere, che una volta avevo prescritto Arsenicum Album 30 CH ad un paziente per un'influenza intestinale che si era presentata in forma epidemica nella zona in cui abitava. È guarito dopo due sole somministrazioni e dato che aveva usato solo sei granuli (un tubo ne contiene 80 circa), ha pensato di passare il tubetto di Arsenicum ai suoi amici del vicinato e tutti sono stati subito meglio.